PERCHE’ DOVRESTI CONSIDERARE TIKTOK NELLA TUA STRATEGIA DI MARKETING

Che viviamo in un mondo in continua evoluzione è ormai scontato.

Che i metodi per fare e per farsi pubblicità evolvano è anch’esso scontato.

Tuttavia, ed è proprio il caso di dirlo quando si parla di social network, l’innovazione non guarda in faccia a nessuno.

Galeotta è stata la frase di Marco Montemagno nel suo ultimo libro Lavorability :

studiamo per lavori che non eisteranno più e produciamo contenuti per piattaforme che non esisteranno più“.

Dopo averla letta ho subito voluto metterla in pratica: per una settimana ho postato regolarmente sia su Instagram che su TikTok ed i dati che ho raccolto danno ragione alla frase precedente.

Ma prima un po’ di cultura…

BACK IN THE DAYS

Il social network “dei video”, viene rilasciato ufficialmente in Cina nel Settembre 2016 da una delle più influenti start-up del momento, ByteDance, con il nome di Douyin.

La sua espansione è esponenziale ed in poco tempo giunge anche nel nostro continente europeo.

Già nel 2018 l’app è un successo e il numero dei download sorpassa quelli di Facebook, Instagram e Snapchat.

La sua crescita esponenziale è sbalorditiva: ad oggi conta già più di 800 milioni di utenti attivi mensili (Instagram 1 Miliardo – Facebook 2.7 Miliardi ).

Inutile negare che quando me ne parlò una mia amica caddi nello scetticismo più profondo, definendola app “per bambini”.

Fortunatamente però la mia voglia di testare nuove piattaforme e nuove tecnologie ha superato lo scetticismo, così ho anche io creato il mio account su TikTok ed ho iniziato a postare qualche video.

I risultati (nulla di che confrontati su larga scala ma molto importanti nel mio piccolo) mi hanno fatto completamente cambiare idea.

DA APP PER BAMBINI A OCCASIONE UNICA

Il mio primo video è datato 10 Ottobre 2019 e coincide con la data di registrazione del mio account.

Sinceramente quando ho iniziato a postare i miei primi video, TikTok pullulava di ragazzini (e purtroppo anche adulti, ma ognuno è libero di fare ciò che vuole) in preda a risate, pianti, scherzi, video inutili e altra “spazzatura” virtuale.

Tuttavia ho potuto notare un deciso trend rialzista per quanto riguarda i video educativi.

In pochi mesi il mio TikTok si è trasformato da contenitore della spazzatura a piattaforma di “discovery”: oggi apro TikTok ed imparo qualcosa.

Può essere qualcosa sulla psicologia, sulla tecnologia, sulla scienza, sulla cucina o su qualsiasi altra “materia”.

Questo perchè anche l’età media della piattaforma si è alzata: ad oggi più del 50% degli utenti ha meno di 34 anni, qualche mese fa invece meno di 24.

20K VIEWS GRATUITE

La mia opinione su questo strumento è stata capovolta a inizio Febbraio quando con un solo video ho raggiunto più di 20 mila persone (nulla paragonate a quelle che raggiungono grossi account ma entusiasmante per me).

Tempo investito? 10 minuti per la creazione del video, che si può fare direttamente dall’app.

Soldi spesi? 0€ (come anche quelli guadagnati, per correttezza).

Quanto dovrei spendere su Instagram e Facebook per raggiungere questo stesso numero di persone?

Ma facciamo un “upgrade” e ragioniamo come se fossimo un brand, un’azienda, o un semplice negozio o ristorante.

20 mila visualizzazioni sono oro colato!

E stiamo parlando di un video amatoriale realizzato senza nessuna competenza e senza alcuna strumentazione professionale (come dicevo, basta il telefono).

In base a ciò possiamo sicuramente dedurre che, al momento della stesura di questo articolo, TikTok è la piattaforma che espone i nostri contenuti a più persone (la cosiddetta reach organica è di gran lunga maggiore rispetto a quelle della concorrenza).

Questo accade principalmente per due motivi:

– Esistono numerosi settori di “nicchia” in cui nessun utente produce contenuti;

– L’algoritmo di TikTok sembra premiarci dopo un po’ di tempo, facendo sì che qualche video a random venga esposto ad un vasto pubblico. L’intento della piattaforma è quello di legare a sè il content creator, premiandolo per la sua costanza.

TIKTOK: SU COSA PUNTARE

Arrivati a questo punto, ipotizziamo di essere dei professionisti o di voler pubblicizzare dei prodotti della nostra azienda e chiediamoci: la piattaforma cosa mi concede di utilizzare per raggiungere il maggior numero di persone possibili?

1-DURATA DEI VIDEO: Può variare dai 15 secondi ai 60 al massimo. E’ consigliato usare da subito un effetto WOW per far rimanere l’utente appiccicato allo schermo;

2-HASHTAG: Su TikTok funzionano e ci si posiziona nella nicchia di riferimento anche grazie ad essi;

3-EFFETTI: Editare un video con TikTok è semplicissimo. Replicare gli stessi effetti con software appositi richiederebbe sicuramente molto più tempo;

4-MUSICA: E’ possibile (e consigliato) aggiungere musica alle nostre clip poichè è possibile essere scoperti grazie anche ad essa.

NOTE SULL’AUTORE

Sono una persona dalle molteplici passioni. Amo la tecnologia e l’innovazione. Studio su Start2Impact e metto a disposizione di tutti ciò che imparo.