Dopo avere analizzato qui come il mercato delle criptovalute sia un mercato ciclico , andiamo a vedere il metodo che ho utilizzato per visionare e scegliere la maggior parte delle criptovalute presenti nei miei wallets (portafogli) .

Innanzitutto , qual’è quello strumento che mi ha permesso di analizzare in tempo reale l’andamento di questo mercato ?
Questo strumento si chiama CoinMarketCap . Ce ne sono molti altri , e la maggior parte dei brokers ( Coinbase , Binance , ecc … ) permettono di fare esattamente la stessa cosa all’interno delle loro piattaforme , ma io reputo Coin Market Cap lo strumento più user-friendly (facilmente comprensibile dall’utente) in circolazione .

CoinMarketCap

Ora che tramite il nostro browser siamo entrati in Coin Market Cap , ci si apre una schermata come questa :

Schermata iniziale CoinMarketCap

Andiamo con ordine ad analizzare una serie di dati che già ci fornisce questa pagina iniziale .

CoinMarketCap primi dati

Innanzitutto in alto a sinistra troviamo questi 5 fondamentali dati (oltre che la possibilità di scegliere la lingua e la valuta di riferimento) :

  1. Cryptocurrencies : indica in numero di criptovalute attualmente presenti sul mercato . Presenti sul mercato significa che sono state listate su almeno un exchange , ed è possibile acquistarle .
  2. Markets : indica il numero di Exchanges/brokers dove è possibile registrarsi per acquistare/vendere/scambiare criptovalute .
  3. Market Cap : indica l’ammontare complessivo di denaro attualmente investito in questo mercato . Mi ricollegherò successivamente in altri articoli a questo dato , in quanto lo ritengo un dato fondamentale .
  4. 24H Vol : indica il volume di scambi , in € , avvenuti nelle ultime 24H .
  5. BTC Dominance : indica la dominance di Bitcoin all’interno del mercato . Ad oggi significa che oltre il 50% dell’intero Market Cap , è stato investito in BTC .

Più in basso troviamo questo :

CoinMarketCap barra di ricerca e tools

Questa barra ci offre una serie di “tools” con cui possiamo andare a riordinare in base alle nostre preferenze Coin Market Cap . Possiamo per esempio riordinare le criptovalute in ordine di volume giornaliero , così come possiamo consultare un convertitore criptovalute/FIAT (€ , $ , … ) , o ancora consultare la nostra lista di criptovalute favorite . Non intendo dilungarmi tanto su questi “tools” in quanto io stesso non li ho mai utilizzati più di tanto , quindi non saprei nemmeno fornire una spiegazione adeguata . Sappiate solo che esistono , e sono uno strumento in più per capire meglio come operare in questo mercato .

Ora iniziamo ad addentrarci nel vero e proprio mercato delle criptovalute . Per farlo basta scorrere verso il basso , e inizieremo a trovare una lunga lista di criptovalute , ordinate , nel mio caso , in base al Market Cap . Market Cap

Come notiamo dall’immagine soprastante , ad ogni moneta corrispondono diversi dati :

  1. Market Cap , ovvero la capitalizzazione di mercato di quella moneta ;
  2. Prezzo ;
  3. 24H Volume ;
  4. Circulating supply , ovvero il numero di monete acquistabili in un determinato momento (ricordo che una particolarità di tutte le criptovalute è la scarsità : ogni criptovaluta possiede un numero finito di “token” acquistabili . Questo fà si che , a differenza della moneta tradizionale , che è INFLATTIVA e soggetta a svalutazione , le criptovalute , in base alla legge della domanda e dell’offerta , possedendo un numero finito di token acquistabili , sono DEFLATTIVE , ovvero tendono ad accrescere il loro valore ) .
  5. Change (24H) ;
  6. Grafico del prezzo (ultimi 7 giorni) .

 

TIPS : Come calcolare il prezzo di una criptovaluta ? Semplicemente dividendo MarketCap e Circulating supply . Prendendo come esempio BTC , possiamo notare come dividendo il Market Cap di €55.877.676.357 per la circulating supply di 17.477.800

Parametri di valutazione

Ora , andiamo a vedere quali sono i parametri di valutazione di una moneta . Immaginiamo per esempio di avere letto il mio precedente articolo su Refereum (scritto su Steemit più di un anno fà) , ed essere interessati ad approfondire , per capire se effettivamente sia una buona opportunità o meno . Innanzitutto , quale strumento ci fornisce le informazioni che vogliamo sapere ? Ancora una volta Coin Market Cap .

Cliccando sull’icona “cerca” situata nella homepage , e digitando Refereum (RFR) , il nostro browser ci porterà nella seguente schermata :

Refereum

Innanzitutto questa schermata ci fornisce già alcuni dati significativi : nella parte destra , ci fornisce tuta una serie di dati relativi al mercato vero e proprio della criptovaluta , come il market cap , il prezzo odierno , il volume di scambio , e l’ offerta di moneta .

TIPS : Qual’è la differenza tra Circulating Supply e Total Supply ? La circulating supply indica il numero totale di tokens attualmente in circolazione . La total supply indica invece il numero totale di tokens che esisteranno , per quella criptovaluta .
Nella parte sinistra invece troviamo una serie di dati tecnici sulla criptovaluta , ed è proprio su questi se andremo a soffermarci . Innanzitutto , tengo a ribadire un concetto :  definiamo azienda qualsiasi insieme di beni e di capitali , atti a raggiungere uno scopo comune . In base a questo , le criptovalute sono strumenti finanziari emesse da queste stesse aziende . Ma come sappiamo ogni azienda tradizionale , oltre ad avere il proprio statuto , possiede anche il proprio business plan , tramite il quale illustra la propria mission e la propria vision . Esiste un documento simile nel mercato delle criptovalute ? Ovviamente sì , si chiama whitepaper . Potete cercare il whitepaper e scaricarlo direttamente dal webiste della criptovaluta , oppure potete consultarlo direttamente nella sezione “technical documentation” di Coin Market Cap . All’interno del whitepaper troviamo anche la roadmap , ovvero una mappa di quelli che sono gli obiettivi del team e della criptovaluta .
Ora posso procedere alla stesura di quelli che sono , secondo la mia personale esperienza , i parametri di valutazione di una criptovaluta :
  1. Prezzo odierno e cicli di mercato passati , in quanto , come ho già spiegato qui , il mercato delle criptovalute è un mercato ciclico , dove bisogna cercare di comprare al prezzo più basso , e vendere al prezzo più alto ;
  2. Exchanges dove viene scambiata , in quanto , se una criptovaluta ha un buon progetto e un buon potenziale , verrà listata sugli exchanges più importanti e con i più grandi volumi di scambio , incrementando il suo hype ;
  3. Whitepaper e roadmap , in modo da avere una visione quanto più chiara possibile del progetto della criptovaluta , e di dove vuole arrivare ;
  4. Team ;
  5. Advisors , ovvero da chi è stata pubblicizzata ;
  6. Considerazione sui social .

Considerazioni finali

Se siete arrivati a leggere fino a qui , è lecito che vi sorga questo dubbio : ma a rigor di logica , non bisognerebbe prima guardare whitepaper , roadmap , team , e successivamente prezzo e cicli di mercato ? Prima di rispondere , dobbiamo farci un’ulteriore domanda , a cui secondo me esiste una risposta comune : cosa voglio ottenere entrando con un capitale X in questo mercato ? La risposta è scontata : ottenere un profitto .

TIPS : Qual’è la differenza tra ottenere un capital gain e un profitto ? Semplicemente quando noi otteniamo un capital gain , significa che il nostro capitale all’interno di un mercato è cresciuto , tuttavia è ancora “congelato” all’interno di quel mercato . Ottenere un profitto invece significa vendere gli strumenti finanziari tramite i quali abbiamo ottenuto quel capital gain , fare in modo che la somma ci venga bonificata sul conto corrente , e poterne disporre .

Tuttavia ritengo che questa risposta sia banale . Proviamo a guardare le cose da una prospettiva un po’ più nobile . Immaginiamo di essere un soggetto , con un lavoro tradizionale e con uno stipendio fisso mensile . Per essere pagato ho quindi bisogno di recarmi al lavoro , e scambiare il mio tempo per denaro . Al posto che lasciarli in banca (dove perderebbero di valore a causa dell’inflazione) , vado a trasferire parte dei miei risparmi in questo mercato (o in qualsiasi altro mercato finanziario) , con la speranza di un capital gain , e un profitto . Immaginiamo ora di aver fatto la scelta giusta ed essere riusciti ad ottenere questo profitto , che mi viene bonificato sul mio conto corrente . Cosa è successo ? Ho OBBLIGATO i soldi a lavorare per me . Inquadriamo meglio questa storia . Questo soggetto X , ha uno stipendio medio (tra 1200€ e 1800€) , e lavora 8 ore al giorno per portarselo a casa e poterne disporne come meglio crede . Ipotizziamo che questo soggetto abbia ottenuto un profitto di 5.000€  , magari nell’arco temporale di qualche mese . Cosa è successo ? Questo soggetto non sarebbe mai riuscito a guadagnare quei 5000€ , se avesse lavorato come ha sempre fatto . Avrebbe dovuto o chiedere un aumento (ma solitamente gli aumenti riguardano poche centinaia di € ) , o ammazzarsi di straordinari (essendo così maggiormente tassato , e facendo quindi la fine del cane che si morde la coda…) .

Ecco quindi che possiamo avere due obiettivi :

  1. Costringere i soldi a lavorare per me nel lungo termine , e quindi andrò a guardare quali sono quelle criptovalute che hanno i migliori team , i migliori whitepapers , e che è probabile che nei prossimi 3/5 anni vengano adottate dalla massa ;
  2. Costringere i soldi a lavorare per me nel breve/medio termine , e quindi andrò a guardare quali sono quelle criptovalute , i cui cicli di mercato passati è più probabile che si ripetano nel giro di 1 anno (mera speculazione) ;
  3. Diversificare i miei wallets , in modo tale da costringere i soldi a lavoarare per me nel breve/medio termine , avendo cura però di destinare parte dei miei fondi in criptovalute forti , che mi permettano anche nel medio/lungo termine di avere un capital gain e un profitto .